A2 Gentilino-Lamone: riprendono i lavori per il risanamento globale
Bellinzona, 06.02.2025 - Dopo la pausa invernale sono ripresi in questi giorni i lavori di risanamento globale del tratto della A2 compreso fra Lamone e Gentilino.
Le attività di cantiere si svolgeranno soprattutto su due lotti principali. Il primo riguarda il tratto in collina fra Bioggio e la galleria di Gentilino, dove è previsto il completamento della costruzione del muro ai Mulini di Bioggio, dell’edificio tecnico di Muzzano, nonché la posa delle fondazioni per i nuovi portali della segnaletica.
Il secondo lotto riguarda invece il tratto in pianura fra lo svincolo di Lugano Nord e l’impianto di depurazione acque di Bioggio. Qui si lavorerà nello spartitraffico e sulla carreggiata Nord-Sud, dove sono previste opere di soprastruttura e sottostruttura stradale, l’esecuzione delle fondazioni dei portali, la posa del manto di protezione della falda e l’installazione delle nuove canalizzazioni. Sempre nell’ambito di questo lotto, verrà anche risanata la parte di manufatto presente sulla bretella di uscita Nord-Sud che si trova all’interno dell’area di cantiere. La lotta alle neofite, oltre al rumore ed alle polveri, saranno oggetto di particolare attenzione del cantiere. Saranno infine adeguate le barriere e le recinzioni, rinnovati la segnaletica e sostituiti gli impianti elettromeccanici e di gestione del traffico.
Il cantiere resterà attivo fino al mese di novembre, quando è prevista la prossima pausa invernale. L’utenza potrà sempre disporre di due corsie per direzione, mentre la velocità massima sarà limitata a 80 km/h.
L’investimento complessivo per l’esecuzione dell’intero risanamento ammonta a circa 240 milioni di franchi.
Riduzione dell’impatto ambientale grazie al riciclo della vecchia pavimentazione bituminosa
Il progetto EP28 Gentilino - Lamone comprende ca. 6 km di tracciato autostradale tra la galleria di Gentilino e Lugano Nord e ulteriori ca. 6 km di bretelle autostradali dello svincolo di Lugano Nord. Nel cantiere viene adottato un approccio sostenibile e innovativo nella gestione dei materiali di scarto. Le 110’000 tonnellate di pavimentazione bituminosa rimosse saranno infatti interamente riciclate nell’ambito della posa della nuova pavimentazione. Questo approccio permette di ridurre l’impatto ambientale, limitando i materiali di scarto e il numero di trasporti necessari all’approvvigionamento di materie prime.