Finanziamento speciale per il traffico stradale: maggiori risorse per l’ambiente
Berna, 25.06.2025 — Nella seduta del 25 giugno 2025 il Consiglio federale ha deciso di incrementare di 100 milioni di franchi il contributo annuo dal Finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS) a favore della protezione della natura e del paesaggio e contro le piene dei corsi d’acqua e altri pericoli naturali. Per garantire le riserve del FSTS sarà dirottata una parte dell’imposta sugli autoveicoli dal Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA): la misura, che rientra nel pacchetto di sgravio 2027, consentirà di alleggerire il bilancio generale dello Stato.
La Confederazione sovvenziona i Cantoni erogando contributi destinati alla salvaguardia ambientale, più specificamente per la tutela della natura e del paesaggio nonché la prevenzione di inondazioni e altri rischi naturali. Le risorse provengono sia dalle casse federali sia dal Finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS), un fondo a destinazione vincolata alimentato in prevalenza dalle accise sui carburanti. Con questo meccanismo la Confederazione contribuisce alla sostenibilità e alla sicurezza delle infrastrutture viarie sull’intero territorio nazionale.
Il Governo ha deciso di finanziare questo sostegno attingendo maggiormente al FSTS, aumentando quindi di 100 milioni il prelievo rispetto al 2024. Sono previsti tre contributi annui fissi: 102,5 milioni di franchi per «protezione contro le piene», 28,7 milioni per «protezione contro i pericoli naturali» e 30,9 milioni per «natura e paesaggio». Qualora le riserve risultassero insufficienti, si potrà trasferire una quota dell’imposta sugli autoveicoli dal FOSTRA al FSTS, rafforzando quest’ultimo e sgravando la cassa generale dello Stato.
La riallocazione determinerà una diminuzione delle entrate del FOSTRA di quasi il 4 per cento all’anno, che sarà bilanciata con un riordino delle priorità nel programma di progetti relativi alle strade nazionali e al traffico d’agglomerato.
Alla luce del processo di decarbonizzazione del traffico stradale, la Confederazione si attende un ulteriore calo del gettito dell’imposta sugli oli minerali, con conseguenti minori versamenti al FOSTRA. Il Consiglio federale ha pertanto incaricato il Dipartimento dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di preparare un progetto di consultazione relativo all’introduzione, prevedibilmente nel 2030, di una tassa sostitutiva per i veicoli elettrici, che garantisca il finanziamento a lungo termine di FOSTRA, FSTS e bilancio generale della Confederazione.